Nel dicembre 1925 tutta Roma si scosse all'annuncio che era morto il Conte Tacchia. Il compianto fu unanime: Adriano Bennicelli per quasi venti anni aveva deliziato la capitale, con le sue stranezze e le sue amene prepotenze. Temperamento impulsivo, generoso, insofferente, egli assai bene incarnava (pur con un certo spirito di signorilità), la spregiudicata franchezza, la scottante ironia e l’indole personalissima degli autentici...
Di molte immagini si raccontano storie antiche e prodigiose; di immagini portate dal vento o dalle onde del mare, scoperte nelle cavità degli alberi o in grotte misteriose. Curiosa e affascinante è, tra le altre, la storia di una delle immagini più venerate dai romani, quella della Madonna del Pozzo nella centralissima chiesa di Santa Maria in Via. Tutto cominciò in una remota...
Una tradizione popolare vuole che la statua della Madonna del Parto, opera del Sansovino, conservata nella chiesa di S. Agostino, sia invece di origine romana e rappresenti Agrippina con il braccio il piccolo Nerone. Ciò non le ha impedito di diventare una delle Madonne più venerate di Roma, come dimostra la strabocchevole quantità di ex voto e doni recati dai romani, convinti che...
La chiesa di San Marcello nasconde una stranezza in parte miracolosa e allo stesso tempo lugubre. All'interno è custodito un bel crocefisso di legno scuro del XIV secolo, attribuito ad un artista anonimo. È considerata l’opera che, a Roma, rappresenta in modo più realistico la morte di Gesù. Tale realismo fu presto oggetto di dicerie e storie, tramandate dal popolo fino ai nostri...
“Se la s’ha da fare, la dev'essere la più bella del mondo”. Così scriveva l’entusiasta Michelangelo in una lettera del 1505, subito dopo aver ricevuto la commissione per la tomba di Giulio II. Non s’immaginava di certo che l’opera, in cui voleva esprimere tutto sé stesso, non si sarebbe mai compiuta. Per quasi quarant'anni, le contrastate vicende della tomba, che inizialmente doveva sorgere...
Il 15 marzo del 44 a.C. è la data in cui si compì l’efferato assassinio di Gaio Giulio Cesare, all'apice di una carriera militare e politica di enorme successo, che lo aveva portato a concentrare quanto più potere possibile nelle sue mani, assumendo la carica, senza precedenti, di dittatore a vita. Quel giorno il condottiero prese posto tra gli scranni dell’aula del Senato...
«Il Carnevale di Roma non è una festa che si offre al popolo, bensì una festa che il popolo offre a se stesso... a differenza delle feste religiose di Roma, il Carnevale non abbaglia lo sguardo: non ci sono fuochi d'artificio, né illuminazioni, né brillanti processioni. Tutto ciò che accade è che, ad un dato segnale, tutti hanno il permesso di essere pazzi...
Evelyn De Morgan: La pozione d'amore (1903)Nella Roma barocca di Urbano VIII trionfa l’arte e imperano le feste, ma anche il Tribunale dell’Inquisizione lavora senza soste. Le leggi le fanno ancora gli uomini e le donne le subiscono, assieme ai matrimoni imposti e ai maltrattamenti non puniti, prepotenze a cui nessuno, nemmeno il Santo Padre, intende porre rimedio. La musica cambia, però, quando...
Esiste una via nascosta, senza case o numeri civici, non è transitabile, è difficile capitarci per caso, bisogna andarci di proposito. Ha un’attrattiva speciale, quasi medievale ma, per la sua essenzialità, potrebbe essere collocata in qualsiasi periodo storico. Il tempo si prende gioco di noi e si diverte a nascondere la sua natura e il suo fluire. La si raggiunge seguendo il tratto...
“Casetta de Trastevere, casa de mamma mia, pare che er monno stia, cascanno appresso a te” Così cantava Claudio Villa nel 1954, in una delle sue canzoni melodiche di maggior successo. Il testo, straziante, racconta l’abbattimento della casa dov'era nato, in via della Lungara. Oggi una lapide, poco distante dal carcere di Regina Coeli, ricorda proprio quell'abitazione. Claudio Pica, questo il suo vero...
I nasoni comparvero in città all'indomani della tanto sospirata unità d’Italia. Con l’aumento della popolazione si rese, infatti, necessario riorganizzare tutto il sistema delle acque cittadine. Fu così che, su iniziativa dell’assessore Rinazzi, vennero istallati nel 1874 i primi venti nasoni a uso e consumo del popolo romano. Col tempo la loro diffusione seguì di pari passo la crescita urbana ed è per...
Raramente un monumento equestre è al tempo stesso tomba dell’eroe che vuole rappresentare. In effetti, il monumento che lungo la salita del Gianicolo precede di un centinaio di metri quello di Giuseppe Garibaldi, contiene nel suo basamento le spoglie di Anita Garibaldi, la giovane ventottenne di origini brasiliane che diede al generale tre dei suoi figli. Si chiamava Ana Maria ed era nata...
Quando nella seconda metà del XVI secolo Ciriaco Mattei decise di trasformare una semplice vigna sulle pendici del Celio in una splendida villa, a Roma si respirava un clima di magnificenza. Discendente di un’antica e nobile famiglia, anche il duca partecipa alla corsa, insieme a cardinali, papi e aristocratici, per assicurarsi un luogo privilegiato per lo svago e l’ozio letterario sulle alture appena...