Girando per le strade e i musei di Roma può capitare di imbattersi in pezzi di Egitto… non sto parlando della Piramide Cestia, romanissima imitazione delle grandi tombe dei faraoni e neanche degli obelischi (quasi tutti originali, tranne l’Esquilino, l’Agonale, il Sallustiano e quello del Pincio, che sono copie romane), ma delle tante, tantissime statue provenienti dall’Egitto o ispirate alla sua arte che...
Nel 1572, con un editto piuttosto controverso, papa Gregorio XIII obbligò tutti gli abitanti adulti del Ghetto ad ascoltare quotidianamente lunghi sermoni sui benefici della conversione al cristianesimo. Erano le cosiddette prediche coatte, in quanto gli ebrei erano costretti all’ascolto, sotto la stretta vigilanza delle guardie. Si racconta di come alcuni presenti si tappassero le orecchie con la cera, pur di non ascoltare...
Una rupe in pieno centro cittadino è una gran comodità: non c’è dubbio. Viene molto utile per liberarsi dei nemici semplicemente gettandoli giù. La leggenda vuole che la rupe prenda il nome dalla fanciulla Tarpeia, che finì uccisa – e forse un po’ se lo meritava se non altro per la sua scempiaggine – seppellita sotto i pesanti oggetti, che i sabini portavano...
Non è vero, ma ci credo: difficile resistere al fascino delle leggende, soprattutto se riguardano luoghi intrisi di misteriosa malìa. È il caso del seducente, minacciosamente romantico edificio lungo via Cavour, semicoperto di rampicanti, decorato da un balconcino e attraversato da una ripida scalinata che sparisce ingoiata da un arco buio: è noto come il “palazzetto dei Borgia”. La cosa strana è che,...
Sulla via Appia Antica, poco distante dalla tomba di Cecilia Metella, si trova un parco di pini e cipressi, immerso in una singolare atmosfera di quiete. L’antica strada consolare lastricata di basoli, definita dai romani Regina viarum, è un susseguirsi di monumenti funerari, costruiti nel corso dei secoli, dall’età repubblicana a quella tardo imperiale. (Foto Nando Nanni)Il nostro viaggio tra le vite delle donne...
La presenza della statua dell’Angelo in cima all’ex fortezza papale è legata a un’antica leggenda che prende le mosse alla fine del VI secolo, quando Roma e l’Italia tutta stavano attraversando un periodo drammatico. Erano anni oscuri e tristi in cui sembrava che il destino avesse deciso di accanirsi una volta per tutte contro la penisola. Oltre alle stragi compiute dai Longobardi, ci...
I miti contengono veri e propri esempi di personaggi femminili dalle virtù integerrime, ammirati e amati dalla città di Roma come fondamenti della storia patria. La leggenda di Lucrezia, moglie del nobile Collatino, che aveva seguito Tarquinio il Suberbo, durante l’assedio dei romani alla città di Ardea, nel 509 a.C., dimostra quanto la minaccia del disonore, dunque il sospetto di adulterio, sia intollerabile...
Siamo sul Lungotevere Tor di Nona, di fronte a Castel Sant'Angelo, dove un tempo era situato il teatro Apollo, la cui definitiva demolizione venne amaramente annunciata dalle cronache dell’epoca. Scriveva Costantino Maes nel suo “Cracas”: “Pochi giorni ancora, e il teatro favorito dai romani non sarà più. Il piccone, flagellum Dei, si avventa, come già Attila, sopra quest’altro monumento romano.” Era il 1888...