Nella chiesa di San Francesco a Ripa a Trastevere, Gian Lorenzo Bernini ha lasciato una delle più commoventi rappresentazioni dell’estasi, forse più sensuale che mistica, dell’arte barocca. Si tratta della statua della beata Ludovica Albertoni che l’artista scolpì ormai settantenne. Si trova nella cappella Albertoni, nel transetto sinistro dell’edificio. Come era giù accaduto circa trent’anni prima nella scultura di Santa Teresa d’Ávila in Santa...
Villa Borghese offre diverse via di accesso, alcune monumentali e imponenti, altre anonime e nascoste. Eppure, d’ingresso principale ne esiste uno solo, ma qual è? I propilei neoclassici di piazzale Flaminio farebbero pensare ad un ingresso primario, ma non è così. Nemmeno gli accessi con le due enormi aquile a Porta Pinciana o quello del giardino zoologico sono considerati ingressi principali. Per scovarlo bisogna recarsi...
In un angolo di via XX Settembre
si scorge la curiosa chiesa di San Bernardo, una meraviglia della fine del Cinquecento,
che nasconde non pochi segreti. Ha una forma circolare e potrebbe far pensare
ad antichi misteri, ma è semplicemente il risultato di un riciclo storico
atteso per quasi un millennio. La struttura originale nasce circa trecento anni
dopo la nascita di Cristo e faceva parte delle terme di Diocleziano,
probabilmente ospitava una palestra.
Varcando la soglia si rivela l’antica destinazione, e alcuni indizi aiutano la scoperta, a partire dalla cupola, che ricorda quella del Pantheon, con tanto di apertura al centro, oggi coperta da un moderno lucernaio.
Non ci sono finestre e la decorazione della cupola è ispirata quella della basilica di Massenzio al Foro romano.
Se avete ancora dubbi, ecco la vera sorpresa: la chiesa ha una struttura gemella non altrettanto fortunata, rimasta disadorna e mai convertita in luogo di culto. La troverete in via del Viminale, perfettamente allineata con la chiesa di San Bernardo, lungo un asse che taglia piazza Esedra.
Se ne sta in un
angoletto, sporca e vergognosa a paragone della gemella, che conserva l’aspetto
antico ed è oggi uno stupendo esempio di come Roma abbia saputo reinventarsi
nei secoli. Potreste immaginarvi architetti rinascimentali a fantasticare sulle
decorazioni e gli stucchi con cui coprire le antiche mura, creare un nuovo e
sontuoso portale, nicchie per le statue dei santi e splendide cornici per le
immagini sacre. È così che San Bernardo alle Terme ha visto nuova luce,
trasformandosi per rimanere parte viva della città.
(Claudio Colajacomo – I love
Roma)
Abitando in zona, per anni sono venuta in bicicletta, a correre, o semplicemente camminare, in questo luogo chiamato Tenuta del Cavaliere. È un percorso all’interno di una antica tenuta della Campagna Romana, che erroneamente, visto il toponimo e la vicinanza al Castello di Lunghezza, ritenevo collegata a quest’ultimo.Desiderosa di raccontarla, sono andata a fare delle ricerche e scopro che invece il nome le...
Se vi dicessi che a Roma c’è un museo dedicato alle frattaglie, pensereste a un’esposizione che ricostruisce la gloriosa storia del “quinto quarto”, orgoglio della gastronomia romana, magari allestita all’ex Mattatoio di Testaccio. Bene, siete fuori strada. Anzi siete proprio fuori zona e di parecchio. Il luogo in questione si trova in pieno centro, nel rione Trevi, e le frattaglie qui custodite hanno poco...
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